Il ripostiglio

Mio marito ha abitato in Luisiana un paio d’anni.

Dice che in Luisiana, nello stabilimento chimico dove lavorava lui,

proprio quello che si vede nelle scene di True detective,

prima di entrare per andare a lavorare

c’era un pannello per riporre le rivoltelle, ché in Luisiana la rivoltella è un accessorio che hanno in molti.

Come l’orologio o gli occhiali da sole.

In certi posti qui, dove vivo io, prima di entrare c’è un armadietto per appoggiare il casco dello scooter.

In Luisiana c’è un posto dove si ripongono le rivoltelle, invece.

A me sembra una cosa

questa del ripostiglio per riporre le armi,

che potrebbe essere utile anche qui, in Italia,

che è il posto dove abito io.

Nei posti qui attorno che sono quelli che frequento io,

la vedrei bene questa cosa del ripostiglio, per le armi virtuali.

Anche sui Social Network che frequento io:

un alloggio, un ripostiglio dove si ripongono le armi.

Magari anche negli altri paesi potrebbe essere utile.

Non lo so.

Ieri sera, per dire, ero con certi amici e non avevo armi con me.

Neanche virtuali.

Di solito io invece ne porto sempre addosso,

di armi virtuali

per difendermi

perché non si sa mai.

Ieri sera non ne avevo e sono stata molto bene.

Così mi è venuta in mente questa cosa che mi aveva raccontato mio marito del ripostiglio per le armi.

Forse varrebbe la pena riporle, mi è venuto in mente.

Non lo so.

Chissà.

E’ da vedere.

Facciamo che ci penso su.

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